Fotovicoli 2019

Martina Sgorlon

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COLORAMI: la richiesta d'aiuto delle città

Le città sono luoghi brulicanti di persone e di vita, una vita che però, spesso, è affiancata da concetti negativi. Stress. Frenesia. Inquinamento. Decadenza. Caos. Traffico. Grigio. È proprio su quest’ultimo che voglio concentrarmi, perché è anche il più semplice da eliminare dalla lista.
I colori influenzano la nostra percezione dell’ambiente e il nostro umore più di quanto si possa pensare. Non per niente si consiglia di utilizzare l’azzurro per le pareti delle camere da letto, in modo da rilassare e conciliare il sonno, mentre le grandi catene di fast food usano colori caldi come il rosso per stimolare l’appetito dei clienti.
In quest’ottica, non c’è da stupirsi se città e periferie abbandonate al grigio trasmettano sensazioni negative.
È lì che “COLORAMI” diventa una richiesta d’aiuto e una preghiera, un invito a cambiare le cose e a migliorarle attraverso i colori e l’arte. “Colorami e amami”. Spesso sono gli street artist che rispondo a questa richiesta d’aiuto.
Ho avuto la fortuna di visitare molte città del mondo e in molte di loro ho potuto vedere in prima persona il ruolo della street art, dell’arte urbana che trasforma città e quartieri attraverso la realizzazione di opere degne dei migliori musei di arte contemporanea, ma che al loro interno perderebbero completamente di significato.
Tra le strade colori e linee ridanno vita a muri grigi e spenti, i disegni trasformano completamente interi quartieri e li fanno rivivere grazie al numero sempre maggiore di persone che li raggiungono per ammirare il lavoro di artisti emergenti o di fama internazionale.
La scelta delle fotografie per questo progetto è ricaduta sulle più belle opere di street art scoperte durante i miei viaggi, soprattutto in quelle trovate nei quartieri più periferici che oggi, grazie a loro, stanno subendo una vera e propria riqualificazione.
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